Saludame mamita

L'avventura del collettivo Pommefritz sulle montagne andine dell'Ecuador...
Thu Apr 19

Cuenca

Oggi piove, non una novita’. Ne abbiamo approfittato per fare i turisti, visitando un paio di mercati coperti e la Cattedrale, che ancora non eravamo riusciti ad affrontare. Le chiese qui sono molto belle, anche se ai nostri occhi appaiono senz’altro un po’ spoglie, ma daltrocanto il rinascimento lo abbiamo avuto in Italia e non in Ecuador. Inoltre spesso vi si trovano elementi alquanto pacchiani, come una statua di Giovanni Paolo II in gesso che ancora grida vendetta. E’ incredibile quanto siano religiosi a Cuenca, l’ho gia’ scritto, ma fa un certo effetto vedere le chiese piene e la gente fuori che cerca di entrare senza successo.

Questa sera, alle 20 ora locale, saremo all’inaugurazione di un evento parallelo, quello dedicato al pittore argentino Ariel Dawi, che qui e’ uno dei piu´conosciuti e rispettati. In questi giorni abbiamo conosciuto gente ti tutti i tipi, artisti, pittori, curatori, fotografi, guide turistiche, conferenzieri: la Biennale di Cuenca e’ un tourbillon di iniziative ed attivita’, persone e luoghi, …
Piu’ sotto ho accennato al luogo che ospitera’ il nostro Evento. E’ una casa coloniale recentemente restaurata, bellissima, con un patio centrale in cui mancano solo Ortensia, Zorro e Huerta. E’ uno dei posti piu’ belli di Cuenca e attualmente vi trova sede l’Istituto di Arte Contemporanea.