Il viaggio continua
Ore 10. Siamo all’aeroporto di Bonair, da qualche parte tra Venezuela e Antille Olandese (indagate voi per cortesia). Indiscutibilmente si respira aria di Sud America, si vede, si sente, si tocca. C’e´una terribile afa m anoi mantovani siamo abituati. L’aereo e´in fase di maquillage, mentre noi siamo in attesa di riparire da questo posto sperduto da Dio. Un´ora fa ci hanno servito la colazione, ormai non contiamo piu´le calorie che entrano in corpo: e´tutto fascino.
Ore 12. Dal finestrino si scorgono i primi raggi di sole. Non ho ancora portato indietro le lancette dell’orologio, per cui la cosa e´plausibile. Mamma KLM ci ha di nuovo rinfocillato, forse lo fanno perche`se cadiamo i pescecani avranno di che mangiare.