Cuenca
Ore 9.00. Ho aggiornato l’orologio all’ora locale, sette ore indietro. Sono steso sul letto, finalmente. Siamo arrivati. Abbiamo nuovamente rischiato di rimanere a piedi, ma anche sto giro ci hanno aspettati. Fa una certa impressione arrivare sempre ultimi, sembra che gli altri ti vogliano tutti male… Poco importa, non ho mai corso tanto in vita mia e questo aiuta a smaltire tutto il ciarpame che ci hanno fatto mangiare. Anche sul volo Aerogal hanno tentato di deliziarci con ricchi buffet, ma abbiamo declinato l’invito, dissetandoci e basta con una Cola. I taxisti e il traffico sono da paura. Io ero davanti e Mauro dietro, sembra vadano un po’ a casaccio. Pensavo di aver provato il top in Romania ma qui non sono da meno. Il tempo eĀ“nuvoloso, noi puzziamo come cammelli ma cosiĀ“ci mimetizziamo con i locali.